18 maggio 2012

GEOSPATIAL Tour 2012 al via!!!

Ebbene...ci siamo.
Tra pochi giorni partiamo per questa nuova avventura.
   
Dal 29 Maggio al 06 Giugno saremo in giro per l'Italia e passeremo per Torino, Bologna, Napoli e Palermo.
Abbiamo bloccato le date.
Abbiamo prenotato le location.
Abbiamo curato il coffe break.
Abbiamo invitato tutti e curato ogni dettaglio.
Ora si parte !!!

Vi confesso che sento particolarmente l'importanza, e anche l'emozione, di portare avanti questo Tour, in primo luogo perché a noi piace sempre metterci la faccia e raccontarci attraverso le cose che facciamo. 
Vogliamo, infatti, raccontare a tutti il ruolo che PLANETEK ITALIA svolge sul mercato italiano e internazionale come system integrator, della grossa esperienza maturata in importanti programmi quali GMES e INSPIRE, di tutte le più moderne e innovative tecnologie geospaziali disponibili, promuovendone direttamente l'adozione, lo sviluppo e le integrazioni presso i nostri clienti. Questo Tour ci offre anche l'occasione di presentarci ufficialmente come partner italiano di INTERGRAPH | ERDAS, con il privilegio di promuovere e supportare direttamente queste soluzioni sul mercato nazionale.

In secondo luogo, perché le novità che hanno recentemente interessato il mercato geospaziale a livello mondiale sono davvero tante e sfidanti per noi!
Vogliamo racccontare a tutti la novità assoluta della presenza del più grosso attore mondiale nel settore della geomatica, il gruppo HEXAGON. Questo gruppo, grazie  alle ultime importantissime acquisizioni di mercato, oggi vanta al suo interno alcune tra le più importanti realtà industriali produttrici di tecnologie geospaziali a livello mondiale tra cui INTERGRAPH | ERDAS e LEICA GEOSYSTEMS.

Vogliamo raccontare, ancora, l'unicità delle soluzioni che oggi siamo in grado di offrire, avendo la capacità di coprire con le nostre tecnologie l'intero workflow geospaziale, che parte dall'acquisizione di un dato, alla sua elaborazione per arrivare fino alla sua condivisione e distribuzione in un unico processo.

Ma allora si parlerà solo di tecnologia? Certo che no.
In questo evento itinerante infatti mostreremo, tra le altre cose, le nostre eccellenze in campo applicativo, alcune importanti case studies che abbiamo realizzato in ambito nazionale ed europeo per la Gestione delle Emergenze e il Fast Mapping, il monitoraggio ambientale, l'implementazione di Infrastrutture di Dati Territoriali conformi a INSPIRE e le applicazioni in ambito GMES.

Il GEOSPATIAL Tour 2012 toccherà 4 città:
Torino il 29 Maggio, Bologna il 30 Maggio, Napoli il 5 Giugno e Palermo il 6 Giugno.
Ogni incontro si svolgerà dalle 9.00 alle 13.00.

Quest'anno a mostrarvi tutto questo ci saremo io e Massimo Zotti, insieme ai nostri colleghi Claudio Mingrino e Massimo Pagani di INTERGRAPH Italia e Carlo Bonanno di Leica Geosystems.
L'agenda è ricca e abbraccia tante tematiche.
Potete consultarla sul nostro sito dove potete anche preiscrivervi per la tappa di vostro interesse.

Bene Mario, non resta che partire, augurandoti sempre che le persone che conoscerai in giro per l'Italia ti possano arricchire professionalmente e anche umanamente.

A tutti voi invece....ci becchiamo in giro!!!   

14 maggio 2012

Soluzioni geospaziali per il mondo delle Utilities

Le grandi società di servizi solitamente lavorano con differenti tipi di dati geospaziali, tra cui nuvole di punti LiDAR e immagini telerilevate, e devono gestire ed aggiornare in modo efficiente le informazioni relative agli asset infrastrutturali e ai database correlati. Ci sono, inoltre, volumi di dati ancillari, foto, analisi e indagini di campo che necessitano di essere gestiti insieme ai dati geospaziali.
Come si possono estrarre informazioni a valore aggiunto da questa molteplicità di dati oltre a gestire tutte queste informazioni e renderle accessibili in caso di necessità?
Il prossimo webinar di domani ci mostra in maniera dettagliata come sia possibile utilizzare le soluzioni INTERGRAPH | ERDAS, in particolar modo i tool di remote sensing e di gestione dei dati, per compiere un'efficace analisi delle informazioni e una più efficiente organizzazione di tutte le risorse informative.
 
Ecco l'appuntamento:
15 Maggio, alle ore 16.00 (ora italiana)
"Data Management & Exploitation for the Utilities Industry "
Per seguire il webinar occorre registrarsi qui.
 
Segnalo questo webinar perché un aspetto molto interessante è che saranno illustrate numerose applicazioni di telerilevamento per la gestione delle utilities che consentono di rilevare i cambiamenti nelle immagini geospaziali e nei dati LiDAR per monitorare corridoi di trasporto, linee elettriche, ecc. Inoltre, sarà mostrato concretamente come le tecniche di telerilevamento possono essere fattivamente impiegate in-house per le valutazioni d'impatto ambientale, la pianificazione di un nuovo corridoio o per stimare il rischio di incendio di determinate aree.
Dunque, uno sguardo ai tool tecnologici e uno sguardo alle case histories reali!!! 


23 aprile 2012

Geomedia Smart Client: quando il GIS è per tutti

Le organizzazioni complesse (enti pubblici, grandi aziende, agenzie nazionali e internazionali, ecc.) necessitano spesso di avanzati tool di analisi geospaziale che però risultano troppo complicati da utilizzare, come nelle applicazioni desktop GIS, oppure troppo generici rispetto alle loro specifiche esigenze, come per gli strumenti di web mapping. L'esigenza concreta è quella di avere una piattaforma enterprise che fornisca agli utenti dell'organizzazione workflow di analisi geospaziale specifici per automatizzare i processi gestionali, decisionali e di business.
GeoMedia Smart Client è una soluzione che si colloca proprio tra le applicazioni desktop GIS e le piattaforme di web mapping, poiché fornisce strumenti web per sviluppare workflow efficienti e personalizzabili insieme ad avanzate capacità di editing dei dati.
Lo scorso mese abbiamo già segnalato il webinar della INTERGRAPH / ERDAS focalizzato proprio sulle caratteristiche e le funzioni di base di GeoMedia Smart Client.

Domani  24 Aprile, alle ore 16.00 (ora italiana) è previsto un nuovo webinar 
"A Smarter Organization: GIS for Everyone"
che illustrerà, in maniera più dettagliata, le capacità di editing spaziale e alfanumerico sui dati, le funzioni di stampa e di amministrazione del sistema, ecc.

Per seguire il webinar occorre registrarsi qui.


13 aprile 2012

Installare ERDAS senza problemi

Pubblico un vademecum utilissimo per aiutare gli utenti che, a seguito di installazioni e disinstallazioni successive della suite ERDAS, hanno difficoltà a caricare correttamente il file di licenza (sia le licenze permanenti che quelle demo).
Ecco tutti i passi da seguire!!!

A volte, dopo aver effettuato l'installazione della suite ERDAS, può succedere che si ricevano messaggi d'errore come in questo caso. 

Tali errori possono essere causati da una versione precedentemente installata e non correttamente disinstallata. Può non essere l'unica possibile causa ma per il 90% dei casi è proprio quello che succede.
Per risolvere il problema, occorre seguire questi step:

Prima di tutto...
  1. Da Start-->Tutti i programmi-->Erdas 2011-->ERDAS-NET Licensing 2011 avviare, come amministratore del pc, il Licensing Administration;
  2. Espandere il menù License Sources, cliccare col tasto destro su local e selezionare Remove license source. Selezionare Delete the license file from the file system e confermare su Ok. Chiudere il Licensing Administration;
  3. Da opzioni cartella, abilitare la visualizzazione di file nascosti e di sistema;
  4. Eliminare il file erdasnet_LICENSE_PATH presente nella directory C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\ERDAS\Shared\Licensing (per Windows 7 C:\Users\All Users\ERDAS\shared\licensing);
  5. Provare a rilanciare il programma e vedere se si ripresenta l'errore quindi aprire nuovamente il Licensing Administration e caricare la nuova licenza da File-->Load License File e indicare il path del file di licenza *.elf . A questo punto la licenza dovrebbe essere visibile. Se la licenza è su chiave hardware è necessario installare i driver e riavviare il sistema prima di collegarla. I driver aggiornati sono scaricabili da
 http://www.safenet-inc.com/support_and_downloads/Download_Drivers/Sentinel_Drivers/
Se l'errore persiste...

  1. Aprire il Licensing Administration (Start-->Tutti i programmi-->Erdas 2011-->ERDAS-NET Licensing 2011-->License Administration) ed eliminare la licenza installata (tasto destro su local e selezionare Remove license source);
  2. Aprire il FLEXlm Tools situato in C:\Program files\ERDAS\Shared\Licensing\Bin\NTx86\LMtools.exe;
  3. Eliminare il servizio ERDAS-NET e chiudere il FLEXlm Tools
  4. Provare a rilanciare il programma e vedere se l'errore si ripresenta. Se dovesse presentarsi qualsiasi errore sarà necessario reinstallare l'ERDAS-NET Licensing provvedendo prima ad una disinstallazione della versione precedente, eliminando tutto il contenuto nella directory C:\Documents and Settings\All Users\Application Data\ERDAS\Shared
Spero sia tutto chiaro...altrimenti aspetto i vostri commenti :-)

30 marzo 2012

Pubblicare dati ECW con ArcGIS Server

Come faccio a pubblicare immagini compresse ECW con ArcGIS Server?
Il formato compresso ECW (Enhanced Compression Wavelet) si è imposto da anni sul mercato come quello più idoneo ed efficiente per gestire e soprattutto pubblicare su rete intranet/internet immagini o interi mosaici di grandi dimensioni. 
Il formato ECW offre tre vantaggi principali:
  • permette di ridurre pesantemente la dimensione di immagini raster (fino a 100 volte)
  • consente di visualizzare immediatamente le immagini compresse, senza tempi di attesa dovuti alla decompressione del dato, come invece accade per altri formati
  • è ottimizzato per la gestione di dati geospaziali (foto aeree, ortofoto, immagini satellitari ecc.)
Un vantaggio ulteriore e importante è quello di poter risparmiare spazio sui dischi designati allo storage dei dati, ottimizzando quindi anche l'investimento fatto sull'infrastruttura hardware.
Per enti e aziende che richiedono workflow efficienti e vogliono contenere il costo dell'infrastruttura hardware, la compressione ECW è la scelta ideale. Gli enti, pubblici e privati, che hanno a disposizione grandi dataset compressi ECW sono ormai molto diffusi (Enti Regionali e locali, ARPA e dipartimenti di Protezione Civile, ecc.). Non tutti, però, possono efficacemente sfruttare i vantaggi di tale formato per la pubblicazione su web delle loro banche dati se hanno un'infrastruttura basata su tecnologia ESRI.

ECW for ArcGIS Server permette ad ArcGIS Server di pubblicare immagini in formato ECW consentendo agli utenti di fruire via Web Coverage Service (WCS) e Web Map Service (WMS) delle immagini compresse in questo importante e diffuso formato.
ECW per ArcGIS Server estende le funzionalità originali con la compatibilità con ArcGIS Server 9.3 e 9.3.1, oltre al supporto per ArcGIS Server 10.  
Ora, finalmente, gli utenti di ArcGIS Server possono sfruttare gli innumerevoli vantaggi di questa tecnologia di compressione per pubblicare su web immagini e mosaici di grandi dimensioni.

Vi segnalo un video interessante su come creare mosaici di immagini compressi in ECW con ERDAS IMAGINE e pubblicarli su web tramite ArcGIS Server.

Un'ultima interessantissima novità: ECW Tree.

E' possibile con ER Mapper convertire da TIFF a ECW i file che si trovano in percorsi collocati in varie sotto-cartelle, ed indirizzare l'output (in ECW) su una struttura di cartelle analoga a quella di partenza?
Si, e la soluzione si chiama ECW Tree, un'estensione gratuita per ER Mapper che si può scaricare cliccando qui
Per evitare di lanciare a mano la compressione delle varie sotto-cartelle, si può utilizzare ECW Tree per ER Mapper, uno strumento che fa tutto ciò in automatico. ECW Tree è sviluppato appositamente da Planetek Italia ed oltre ad eseguire la compressione ECW di file TIFF andando a creare le cartelle e sotto-cartelle di destinazione seguendo esattamente l'albero di cartelle originale, consente di gestire un'importante serie di parametri:
  • comprimere le immagini distinguendo tra immagini a singola banda in scala di grigi, file RGB (a colori) e immagini multibanda;
  • definire il fattore di compressione da raggiungere (da 1 - 99);
  • eseguire la rotazione delle immagini, in senso orario o antiorario, di un'angolazione definita a piacere.
Per usare ECW Tree bisogna aver installato ER Mapper Professional (fornito in licenza condivisa insieme a ERDAS IMAGINE Professional).


13 marzo 2012

Feature extraction in ambiente stereo: ecco il webinar

Le attività di fotorestituzione e di digitalizzazione di feature sono un'operazione delicata e time-consuming perché richiedono una elevata dose di esperienza e abilità. La digitalizzazione vettoriale di oggetti può essere effettuata sulla base di ortofoto (2D) o anche sulla base di dati stereoscopici (3D) opportunatamente orientati. I vantaggi di digitalizzare oggetti in ambiente stereoscopico sono principalmente legati alla maggiore accuratezza ottenibile e alla possibilità di distinguere meglio la base e il top di questi (ad es. per gli edifici) e quindi di ricavarne anche l'altimetria (consentendo quindi l'estrusione degli edifici per modellazioni 3D). Questo è fondamentale nella realizzazione di cartografia numerica e di Database Topografici poiché la disponibilità dell'informazione altimetrica relativa agli oggetti o al suolo consente una grande varietà di applicazioni, legate al monitoraggio e alla pianificazione ambientale, che altrimenti non sarebbero possibili. La maggior parte dei pacchetti software per la fotogrammetria oggi disponibili sul mercato offrono strumenti di restituzione stereoscopica efficaci ma integrati all'interno dello stesso ambiente di lavoro del software core.
INTERGRAPH | ERDAS offre invece strumenti per la fotorestituzione interoperabili anche con l'ambiente ESRI ArcGIS.
Stereo Analyst for ArcGIS infatti è un'estensione che consente di importare direttamente in ArcMap stereocoppie orientate, di abilitarne la visione stereoscopica e di digitalizzare le feature utilizzando direttamente gli strumeti dell'Editor di ArcMap. I vantaggi indiscussi per l'utente sono legati alla possibilità di restituire e gestire gli oggetti direttamnet nel formato shape file e di aggiornare automaticamente il Geodatabase in un unico ambiente di lavoro. Integrazione di strumenti e continuità nei flussi di lavoro sono i benefici immediati per il fotorestitutore.
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Il webinar di domani 14 Marzo alle ore 17.00 (ora italiana).
"From Project to Feature Collection in a Stereo Environment"
mostrerà come importare stereocoppie orientate all'interno di ArcMap per la visualizzazione stereo 3D e le successive operazioni di feature collection.
Per seguire il webinar registratevi qui.
Oltre a Stereo Analyst for ArcGIS, esitono anche altre estensioni per ArcMap molto verticali e fortemente orientate alle operazioni di fotorestituzione.  
Feature Assist for ArcGIS consente di restituire facilmente le strutture complesse, come tetti, cupole, ecc. in formato ESRI Multipatch, grazie ad un'ampia varietà di template già disponibili all'interno del modulo.
Terrain Editor for ArcGIS consente l'editing e l'aggiornamento del Geodatabase relativo al terreno (punti, breaklines, isoipse, ecc.). 
I moduli interoperabili con l'ambiente ESRI, sia per applicazioni lato desktop che server, non finiscono qui.
Nei prossimi post ne parlerò in maniera approfondita.
Rimanete sintonizzati


05 marzo 2012

Il GIS diventa web-based e...intelligente

Per le grandi aziende, enti pubblici, o organizzazioni complesse avere un database di dati condiviso e accessibile da parte dei propri utenti richiede delle specificità che usualmente le soluzioni GIS Server non supportano. Organizzazioni ed Enti, come ad esempio i Dipartimenti di Mobilità e Trasporti, Municipalità locali o Dipartimenti della Protezione Civile, richiedono regole e profili di accesso altamente configurabili, workflow di gestione dei dati ottimizzati e dinamici, integrazioni con altri sistemi, ecc.

Il prossimo webinar della INTERGRAPH / ERDAS dal titolo
"Smart Web Editing and Workflow Optimization "
mostrerà come simili enti possono implemetare tali soluzioni grazie a GeoMedia Smart Client.
Il webinar avrà luogo domani 06 Marzo alle ore 17.00 (ora italiana).
Come sempre occorre registrarsi qui.
GeoMedia Smart Client sodddisfa le esigenze dei professionisti, che lavorano con soluzioni GIS desktop performanti, ma con il vantaggio di una essere una soluzione più agile e snella, basata su web, che non richiede licenze di prodotti GIS installate in locale. GeoMedia Smart Client offre avanzate funzionalità di analisi geospaziale, tool di editing vettoriale e di ottimizzazione dei workflow in un semplice e intuitivo ambiente di lavoro web-based. Per semplificare, gli utenti di un'organizzazione hanno a disposizione una robusta soluzione GIS desktop all'interno di un semplice client web, col quale possono accedere ai dati condivisi all'interno dell'infrastruttura, costruire specifici e personalizzati workflow di analisi geospaziale e condividere in tempo reale i propri risultati raggiungendo un audience molto più vasto. Con GeoMedia Smart Client, i singoli utenti possono creare autonomamente i propri dati, mappe e report di progetto senza essere esperti di applicazioni GIS o doversi affidare a risorse esterne da pagare appositamente.
Oltre al webinar di domani, segnalo due interessanti video che mostrano: